22 ottobre 2010 ~ 0 Commenti

Doremifair 2010: non una semplice esposizione ma un grande happening

Sono stati 2 giorni intensi a Cerea, quelli della prima edizione di Doremifair, la fiera della musica svoltasi il 16 e 17 ottobre scorsi, con le qualificanti sponsorizzazioni di Veronafiere e del Comune di Cerea.

Un intero padiglione espositivo dedicato a produttori di strumenti musicali, artigianali e non, di sistemi di amplificazione, concessionari di marchi/mito in fatto di pianoforti, organi, chitarre e, per completare il panorama, scuole di musica, case discografiche, studi di registrazione, ha ra­p­presentato l’offerta dei prodotti più evoluti per tutte le generazioni di artisti.

Le quattro aree tematiche: Paraboloide Large, Food&Music, SpazioX Endorser e Auditorium hanno costituito i punti di forza e di richiamo della manifestazione.

Nelle oltre 50 performances, numerosa e godibile la presenza di musicisti di altissimo livello, citiamo fra questi Federico Malaman – bassista e arrangiatore per Paolo Belli, Zucchero, Baglioni, Giorgia e molti altri – che è stato protagonista anche di un’imprevista e entusiasmante jam session con il mitico Ricky Portera, che già prima aveva incantato il pubblico con una grinta e un suono straordinari.

Grande energia anche per gli Arthemis, il cui leader Andrea Martongelli ha tenuto tra l’altro un seguitissimo seminario.

Foltissimo il seguito per i bravi, simpatici e disponibili Sonohra che con la loro musica e la loro passione hanno scaldato i cuori dei giovanissimi fans.

La manifestazione è stata un momento d’incontro all’insegna della musica: fra i tavoli del padiglione Food&Music era normale vedere gli artisti, finita la performance, scendere dal palco per mangiare qualcosa chiacchierando con chi prima li ascoltava; così come negli stand degli espositori, sentir nascere delle jam tra il batterista di un gruppo, il tastierista di un altro e un appassionato visitatore.

Soprendenti anche gli esordienti ed i “giovani mostri” che si esibivano suonando e cantando, con bravura inaspettta. Folto il gruppo di coloro che, interessati a perfezionare la loro tecnica, hanno frequentato i numerosi seminari in calendario a Doremifair, tenuti da luminari dell’insegnamento musicale.

Doremifair non è stata solo “vedere o ascoltare”; è stata – per i visitatori – un’esperienza multisensoriale ed emozionale unica: sentire-vedere-toccare-provare, insomma partecipare.

Questo il motivo del successo della fiera di Cerea e della sorpresa, anche per marchi di primaria importanza,di essersi trovati di fronte a persone preparate e soprattutto interessate a “fare” musica. “Fare musica”  sarà ancora il motivo conduttore delle prossime edizioni della manifestazione.

Scritto da Tiziana Sartori

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