Festa della Birra low cost?
Alcuni consigli pratici per recarsi a Monaco e soggiornarvi senza spendere un capitale
In questi giorni, a Monaco di Baviera, fervono i preparativi per la celebre „Oktoberfest“, che con 6 milioni di visitatori all’anno è una delle feste popolari più conosciute al mondo.
14 enormi capannoni, dove oltre a della buona birra è possibile degustare le specialità culinarie bavaresi, fantastiche giostre variopinte, cortei folcloristici e musicali di diversi tipi. Un appuntamento imperdibile per grandi e piccini!
Qual è il modo migliore per arrivare a Monaco di Baviera? E dove pernottare?
Grazie ad internet è possibile trovare in un paio di click diverse informazioni al riguardo ma è difficile orientarsi nell’accozzaglia di offerte e pacchetti vacanza.
Ecco alcuni consigli generali, che sicuramente potranno essere utili a tutti:
Come arrivare
Aereo: grazie alle diverse compagnie low cost è possibile arrivare a Monaco di Baviera anche con meno di 100€, tuttavia occorre prenotare con un grande margine di anticipo.
Treno o Bus: Se si parte dal centro o dal Nord Italia si può optare per il treno oppure per il viaggio organizzato in pullmann. Anche in questo caso, per avere la sicurezza di trovare un posto e di viaggiare comodamente, è consigliabile prenotare in largo anticipo. I prezzi oscillano tra le 65€ e 95€.
Per chi, invece, ha iniziato ad organizzarsi solo in questi gironi e si imbatte nel “tutto esaurito†o in prezzi proibitivi, la soluzione potrebbe essere offerta da Carpooling.it, il portale italiano della “auto di gruppo†in cui è possibile trovare passaggi per Monaco di Baviera a partire da 25€.
Dove dormire
È consigliabile prenotare un albergo almeno 3 mesi in anticipo, soprattutto se si desidera trovare un posto letto o una stanza direttamente a Monaco di Baviera.
Se si decide all’ultimo momento di fare un salto all’Oktoberfest, l’opzione “camper†è sicuramente la soluzione a tutti i problemi. Occorre però informarsi bene su dove è consentito parcheggiare. Il sito del turismo di Monaco fornisce in tal senso dettagliate informazioni.
Per i più avventurieri l’ultima ancora di salvezza potrebbe essere il Couchsurfing, servizio online di ospitalità gratuita.
Scritto da LaGi
