Parlano i soci di FAES dopo l’uscita del regolatore di livello galleggiante MICRO
Presso la sede della loro Azienda familiare, i fratelli Bernacchi, soci da 4 anni dell’attività produttiva di galleggianti idraulici, hanno rilasciato una breve intervista per un servizio giornalistico sulla piccola imprenditoria nel territorio toscano.
Per rispondere alle domande, Sonia e Sauro Bernacchi hanno cessato per qualche istante il lavoro di montaggio dei propri galleggianti, nello specifico dell’ultimo nato, il regolatore di livello MICRO. Ebbene sì, in una piccola realtà aziendale spesso tutti, soci compresi, prestano la loro opera anche materialmente, volendo assicurarsi di fornire un prodotto controllato e dall’elevato standard qualitativo, oltre a gestire al meglio dal cuore della produzione l’intera attività .
FAES è stata scelta perché rappresentativa di quelle imprese, almeno toscane, che anche in periodi di crisi si stanno comportando al meglio. E’ infatti un’Azienda dinamica e ben strutturata, pur nelle sue modeste dimensioni, che investe risorse nello studio di sistemi tecnologicamente evoluti e nel lancio di nuovi prodotti ed è mossa da grande impegno, determinazione e passione in quello che fa, tanto da riuscire a guardare al futuro sempre con la giusta dose di fiducia e voglia propositiva.
Una delle domande verteva sull’inizio della loro attività , su come sono stati gli esordi per entrare ed affermarsi sul mercato e quali sono stati i sacrifici che hanno dovuto affrontare. In risposta i fratelli Bernacchi hanno così commentato: “FAES esiste da più di 30 anni, nasce nel 1977 sempre come azienda specializzata nella fabbricazione di interruttori galleggianti per il controllo del livello, e già negli anni ’80, ’85 raggiunge quota 20 dipendenti. Noi siamo subentrati alla vecchia proprietà da 4 anni, siamo partiti a Sansepolcro (AR), subito però abbiamo deciso di trasferirci a Pieve Santo Stefano (AR) in uno stabilimento di 700 mq, per allungare il passo e tentare di ingrandirci, non nei numeri dei nostri collaboratori, ma come posizionamento ai vertici del nostro settore con un’immagine di prodotti all’avanguardia. Gli sforzi più grossi, per noi, non sono stati tanto far conoscere il marchio, perché già godeva di buona fama, ma rinnovare ed aggiornare costantemente le nostre offerte per rimanere davanti con i grandi. I sacrifici ci sono e ci sono stati, ma crediamo facciano parte del percorso di tutti.â€
Grande la schiettezza e la semplicità con cui gli intervistati si sono espressi, anche quando è stato chiesto se erano soddisfatti dei risultati dopo l’uscita, a maggio, del loro ultimo galleggiante, il MICRO. “Siamo molto contenti di come il mercato sta reagendo a fronte della commercializzazione del nostro nuovo prodotto. E’ una vera novità perché è il regolatore di livello in polipropilene antiurto più piccolo (10,5 x 7 cm) ed economico che sia mai stato creato ma con prestazioni di durata, resistenza (16 amper), bar di pressione (2,5 bar), affidabilità e garanzia di interventi (50.000), paragonabili ai galleggianti di misura superiore. Siamo arrivati a livelli di performance che altri non sono riusciti ancora a raggiungere, questo è per noi un bel vantaggio ed è la conferma che lavorando duramente si ottiene moltoâ€.
Scritto da Francesca Bernardini
